Entro mercoledì 30 novembre i locatori che hanno scelto il regime della cedolare secca devono pagare il secondo o unico acconto.

casa vacanza, affitto, locazioneLe persone fisiche, proprietari o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative affittate, dovranno provvedere a versare quanto dovuto con F24, direttamente attraverso il servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel, oppure facendo ricorso ai servizi di internet banking o tramite intermediario abilitato. Il pagamento tramite piattaforme bancarie, di Poste italiane e agenti di riscossione non è possibile nel caso di modello F24 a saldo zero.

Il pagamento del secondo o unico acconto fa effettuato indicando il codice tributo 1841.

Gli elementi caratteristici dei pagamenti
Il pagamento dell’acconto è dovuto se la cedolare per l’anno precedente supera i 51,65 euro.

Nel caso sia necessario effettuare il versamento, è possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 30 novembre se l’importo è inferiore a 257,52 euro. In caso contrario, si divide l’importo in due rate con scadenza 16 giugno e 30 novembre.

La cedolare secca è compensabile con le regole ordinarie.

Chi può avvalersi del regime della cedolare secca
Possono optare per il regime della cedolare secca le persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento (per esempio, usufrutto), che non locano l’immobile nell’esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.

Per i modelli e le regole di compilazione online, si rimanda al sito  dell’Agenzia delle Entrate.

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