La presentazione delle domande di ristrutturazione e riconversione vigneti è fissato, improrogabilmente, al 30 giugno 2017. Lo comunica l’Agea con propria circolare datata 12 giugno 2017 ad integrazione delle disposizioni dello scorso maggio.

La circolare aggiunge 15 giorni al termine contenuto nelle istruzioni operative n. 20 dell’Agenzia, con cui si fornivano le modalità di accesso alla misura prevista dall’articolo 46 del Regolamento UE 1308/2013 e all’articolo 7 del Regolamento UE 2016/1150 e che, successivamente, ha avuto un inquadramento con il Dm Politiche Agricole Alimentari e Forestali pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 maggio 2017 n. 118.

I beneficiari
Possono accedere al premio per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti le persone fisiche e giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino.
La normativa prevede l’accesso anche a coloro che detengono autorizzazioni al rimpianto dei vigneti, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti che rientrino nei limiti di cui all’articolo 64 del Regolamento.

Così la domanda
I produttori interessati all’aiuto devono costituire (o aggiornare) il proprio fascicolo aziendale e lo schedario viticolo presso l’Organismo pagatore competente rispetto alla residenza del richiedente (persona fisica) o alla sede legale (persona giuridica).
Nel fascicolo è necessario siano dichiarate tutte le superfici che i produttori conducono, anche se non oggetto di una domanda di agevolazione.

Si può avanzare domanda per le seguenti tipologie:

  • domanda di sostegno;
  • domanda di sostegno con richiesta pagamento d’anticipo;
  • domanda di pagamento a saldo;
  • domanda di variante.

Se a presentare domanda è un viticoltore non proprietario delle superfici interessate alla domanda di ristrutturazione e riconversione vigneti, è necessario sia allegato alla domanda il consenso sottoscritto dal proprietario o dal comproprietario, comprensivo della copia del documento di riconoscimento. Nell’allegato 5 alle istruzioni operative è riportato il modello di consenso da compilare in ogni sua parte.

Le domande sono compilate e presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale SIAN. È possibile stampare la domanda al termine della presentazione e, dopo averla firmata, rilasciarla con l’attribuzione del numero di protocollo dell’OP AGEA e relativa data di presentazione al fine di concludere la presentazione della richiesta.

Per compilazione e presentazione è possibile avvalersi di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola autorizzato o di un libero professionista delegato oppure presso la Regione territorialmente competente qualora non si sia un utente qualificato registrato nel sistema informativo.

Se la richiesta riguarda terreni ubicati in diverse Regioni, è necessario presentare più domande.

Obbligatorio possedere un indirizzo di posta elettronica certificata, tramite il quale colloquiare con Agea che, per quanto riguarda istanze e richieste, ha indicato l’indirizzo protocollo@pec.agea.gov.it

 

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