L’APE sociale – anticipo pensionistico è una misura sperimentale di pensione anticipata, prevista dalla Legge di Bilancio 2017 (art.1, comma 179 e seguenti) in vigore dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018 che prevede un’indennità di natura assistenziale a carico dello Stato erogata dall’Inps a soggetti in stato di bisogno che abbiano compiuto almeno 63 anni di età e che non siano già titolari di pensione diretta.

La relativa domanda va presentata entro il 15 luglio 2017 per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2017 ed entro 31 marzo 2018 per chi li matura entro fine 2018.

Beneficiari
L’APE sociale spetta ai lavoratori, dipendenti pubblici e privati, autonomi e ai lavoratori iscritti alla Gestione separata che si trovano in particolari condizioni. Tra queste:

  • disoccupati che hanno finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione;
  • soggetti che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave;
  • invalidi civili con un grado di invalidità pari o superiore al 74%;
  • dipendenti che svolgono da almeno sei anni in via continuativa un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso;

Decorrenza e importi
L’APE sociale è corrisposto ogni mese per 12 mensilità nell’anno, fino all’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o comunque fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata.

L‘importo dell’indennità mensile è pari alla rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro (se la pensione è pari o maggiore di detto importo).

Domanda: i requisiti 
Può presentare la domanda chi è in possesso di TUTTI questi requisiti:

  • almeno 63 anni d’età;
  • almeno 30 anni di anzianità contributiva;
  • maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi;
  • nessuna pensione diretta.

L’accesso all’APE sociale è inoltre subordinato alla cessazione di qualunque attività lavorativa anche autonoma, incompatibile con i trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria o l’assegno di disoccupazione (ASDI).

In caso di attività lavorativa dipendente o parasubordinata, è possibile richiedere l’anticipo pensionistico solo se i relativi redditi non superino gli 8.000 euro annui e con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo nel limite di reddito di 4.800 euro annui.

Domanda: come e quando presentarla
Le domande per l’accesso all’APE sociale andranno inoltrate all’Inps entro e non oltre:

  • il 15 luglio 2017 per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre di quest’anno (l’Inps risponderà entro il 15 ottobre);
  • il 31 marzo 2018 per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre dell’anno prossimo (l’Inps risponderà entro il 30 giugno del 2018).Attenzione: le domande presentate oltre il 15 luglio 2017 e il 31 marzo 2018 e comunque non oltre il 30 novembre sono prese in considerazione esclusivamente se all’esito del monitoraggio residuano le necessarie risorse finanziarie.

 

Pensi possa interessare qualcun'altro? Post it!
Share