Cento strutture – di proprietà del Demanio, degli Enti locali o dell’Anas – in concessione gratuita agli under 40 per incentivare il turismo slow.

La prima fase del progetto è dedicata alla consultazione pubblica online, in attesa del bando di gara per la concessione gratuita di immobili sui tracciati storico-religiosi e ciclopedonali.

ciclovia, bicicletta, turismo, parcoProgetto “a rete”
Cammini e Percorsi è il nuovo progetto dell’Agenzia del Demanio, promosso da MiBACT e Mit: in palio 100 strutture su tutto il territorio italiano nelle quali avviare le proprie attività.
Destinatari privilegiati gli under 40 che potranno utilizzare a titolo gratuito le strutture per nove anni, rinnovabili per uno stesso periodo, e beneficiare anche dei fondi messi a disposizione per lo start up delle attività (ex articolo 11, comma 3, Dl n. 83/2014).

Possono però concorrere anche gli imprenditori che, attraverso la concessione di valorizzazione, potranno riqualificare gli immobili e averne l’affidamento per 50 anni (ex articolo 3-bis Dl n. 351/2001)

Dove
Sono sette i tracciati lungo i quali sono dislocati gli immobili, a cui si aggiungono altri itinerari di rilevanza locale.

Il più lungo e il più “popoloso” (di strutture) è quello chiamato Ciclopista del Sole che attraversa 12 Regioni dal Brennero a Santa Teresa di Gallura.
Lungo la via percorsa dai pellegrini per raggiungere Roma dall’Europa del Nord – la Via Francigena -saranno messi a bando 18 immobili, 15 quelli papabili lungo la Ciclovia VenTo che unisce Venezia a Torino lungo gli argini del Po.

Puglia protagonista sia per “l’offerta” lungo la Ciclovia Acqua sia come arrivo della storica via Appia: lungo il tracciato di 600 km saranno inseriti 9 immobili opzionabili.
Altri 4 sono situati lungo il Cammino di Francesco e il Cammino di San Benedetto, due itinerari culturali e spirituali legati alle figure dei santi.
I restanti 14 immobili sono dislocati lungo tracciati di tipo storico-religioso riconosciuti a livello locale.

Cosa fare
Il progetto vuole riqualificare e riutilizzare il patrimonio immobiliare secondo tre nuove funzioni: relax e svago, permanenza, sosta.
In altre parole, caserme, scuole, castelli, case cantoniere potranno diventare ostelli o trattorie come anche presidi ambulatoriali, spazi per la formazione, uffici di promozione locali o luoghi per attività complementari al turismo (aree attrezzate, bike e taxi service per esempio)

Quando
Il bando di gara è atteso per l’estate a seguito della chiusura della procedura di consultazione il 26 giugno 2017.
Il questionario online ammette come diretta conseguenza all’iscrizione alla newsletter informativa che aggiornerà in merito all’uscita della procedura di gara.

Il dossier informativo

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