Decoro urbano e salvaguardia dell’ambiente dietro alle nuove norme che sanzionano chi butta fuori dai cestini scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare. E se a “cadere” è il mozzicone di sigaretta, la multa raddoppia.

Multa in vista per chi “dimentica” che non si getta nulla a terra. Se il fazzoletto cade o si butta distrattamente la gomma americana sul marciapiede si rischia di dover pagare una sanzione che va dai 30 ai 150 euro, fino al doppio se è il fumatore che non si preoccupa di spegnere la sigaretta e gettare la cicca nel cestino.

Le nuove disposizioni di legge sono state inserite nel Codice dell’ambiente (decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152) dalla legge n. 221/2015, contenente misure in materia ambientale per promuovere la cosiddetta green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. Dallo scorso 2 febbraio, quindi, via libera alle multe nel tentativo di risolvere un problema di smaltimento dei rifiuti. Per smaltire il filtro di sigaretta sono necessari almeno cinque anni, senza contare che le sostanze tossiche in esso contenute (nicotina, ammoniaca, benzene) si sprigionano velocemente nell’ambiente e contribuiscono a inquinare aria e acqua.

La norma prevede anche che i Comuni installino nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori avvalendosi dei soldi provenienti proprio dalle multe (il 50% sarà di competenza comunale, l’altra metà va allo Stato per campagne di informazione e ulteriore messa a disposizione dei raccoglitori).

 

 

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