Dal 1° gennaio 2017 è obbligatorio che i condomini siano dotati di termosifoni con contabilizzatore del calore. Le valvole termostatiche promettono risparmi sulla spesa per il riscaldamento che, secondo le stime di Confconsumatori, sarà intorno al 20%

termosifone, riscaldamento, casaIl decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102 sull’efficienza energetica, di recepimento della direttiva 2012/27/UE, e il suo correttivo n. 141/2016 introducono il concetto di ripartizione delle spese di riscaldamento secondo il principio del consumo effettivamente registrato.

Di conseguenza diventa obbligatorio misurare “individualmente” il riscaldamento degli edifici e l’installazione di valvole e ripartitori su tutti i radiatori.

Il calcolo della spesa
Le valvole termostatiche e la contabilizzazione del calore permettono di determinare la temperatura degli ambienti e di definire quali stanze scaldare, per quanto tempo, in ciascun appartamento.
La ripartizione delle spese, che prima nei condomini con riscaldamento centralizzato si basava sui millesimi posseduti, cambia secondo la norma UNI 10200:

  • una quota fissa tra il 20 e il 40% resta ripartita per millesimi per la manutenzione della caldaia e per sopperire al calore disperso dalla rete di distribuzione esterna agli appartamenti;
  • una parte variabile determinata dal consumo effettivo.

La nuova modalità di ripartizione comporta una modifica del regolamento di condominio.

Incentivi ed esenzioni
Lo Stato prevede il recupero in dieci anni del 50% del costo sostenuto per l’impianto attraverso una detrazione Irpef per spese di ristrutturazione come intervento finalizzato al risparmio energetico.

Se si sostituisce la caldaia con uno dei nuovi modelli a condensazione, il decreto di stabilità 2011 prevede la detrazione fiscale in dieci anni del 65% delle spese sostenute.

(Deduzione o detrazione: quali le differenze? Approfondisci qui)

Le sanzioni
Per tutte le Regioni il termine ultimo per l’adeguamento è il 31 dicembre 2016. Dal 1° gennaio 2017, gli edifici che non avranno provveduto a rendere operativa la contabilizzazione individuale del calore potranno incorrere in una multa che va dai 500 ai 2500 euro, per il condominio e per il condomino.
Non sarà sufficiente, quindi, un progetto o una delibera dell’Assemblea condominiale sull’avvio dei lavori per evitare la multa: i lavori devono essere ultimati.

Benefici previsti
L’installazione delle valvole e dei contabilizzatori inciderà su consumi e costi in bolletta.

Ciascun condomino potrà decidere quanto e quando riscaldare le proprie stanze, generando anche un risparmio in materia di efficienza energetica rispetto alla caldaia autonoma stimata in circa il 30% sul totale. Senza contare che il costo di una caldaia centralizzata e la sua manutenzione è ripartito tra tutti i condomini.

Sul fronte delle spese, poi, la termoregolazione e contabilizzazione permette un risparmio stimato in bolletta di circa 50/100 euro a bimestre.

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