Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 giugno 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2016 n. 192, destina 275 euro ai bambini nati o adottati nel 2014 in famiglie residenti a basso reddito, beneficiarie della Carta acquisti.

bambini, soldi, Isee, famigliaIl contributo è concesso una tantum, quindi in una sola soluzione e per una sola erogazione, come accredito aggiuntivo nella prima occasione di ricarica della Carta Acquisti.

Le regole per utilizzare tale somma sono le stesse attribuite per la spesa con la Carta, come strumento di pagamento sui circuiti di maggiore diffusione sul territorio nazionale.

I 275 euro sono accreditati anche a chi richiede la Carta Acquisti per nuovi nati o adottati nel 2014 entro i 90 giorni dall’entrata in vigore del Dpcm (17 novembre 2016).

I requisiti per richiedere la Carta Acquisti
La Carta Acquisti è concessa per il sostegno alla spesa alimentare, sanitaria e al pagamento delle bollette di luce e gas. I titolari della Carta acquistano il diritto a sconti in negozi convenzionati.
Vale 40 euro al mese e viene caricata bimestralmente sulla base di stanziamenti disponibili.

È possibile richiedere la carta se si ha un’età superiore a 65 anni o se si è genitori di bambini sotto i tre anni. Insieme, è necessario avere un limite massimo dell’indicatore Isee non superiore, per il 2016:

  • a 6.788.61 euro per i cittadini sotto i tre anni e nella fascia di età compresa tra i 65 e i 70 anni;
  • a 9.051,41 euro per i cittadini oltre i 70 anni.

I moduli per la richiesta della Carta Acquisti sono disponibili presso gli uffici postali e nei siti internet di Inps, Poste, Ministero dell’Economia e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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