Nel giorno del Solstizio d’Estate, dal 1982, in tutta Europa le piazze, i cortili, i musei, le stazioni, si riempiono di musica. A produrla chiunque abbia aderito alla “Festa della Musica”, l’iniziativa che unisce professionisti e non nell’evento sponsorizzato da MiBACT e sostenuto da enti locali, accademie, conservatori, scuole di musica, università e singoli artisti.

Il 17 giugno a Pistoia, città della Cultura 2017, l’anteprima dedicata a 1000 Giovani: un evento che apre alla tradizione di incontrare i ragazzi, ogni anno, nella città Capitale della Cultura e ascoltare il loro modo di “far musica”. (leggi il programma)

La strada suona la festa
Si iscrivono le città e, per le città iscritte, si iscrivono gli artisti.

La Festa della Musica si celebra il 21 giugno ma, come spiegano gli organizzatori, è possibile legare la data del 21 al fine settimana più vicino nel caso in cui si realizzano spettacoli anche durante il solstizio d’estate.

Gli organizzatori – Comuni, Proloco ed enti oppure associazioni e società private in accordo con le amministrazioni comunali – aderiscono al circuito italiano della Festa della Musica e si prendono in carico la gestione degli appuntamenti in programma, dagli spazi alla comunicazione agli artisti, al pagamento dei diritti SIAE.
compensi preventivati per la Società Autori e Editori sono calmierati per il 21 giugno, con costi a partire da 5 euro per gli eventi con artisti di strada organizzati direttamente dai Comuni per ogni punto spettacolo. Tutte le tariffe sono pensate per gli eventi completamente gratuiti per il pubblico, senza sponsor, biglietti d’ingresso o consumazioni obbligatorie. (Le tariffe)

Chi volesse esibirsi deve compilare il form della città in cui intende suonare o telefonare all’organizzazione del comune prescelto e preparare il proprio strumento: i palchi prevedono già una backline base.
Ogni città decide autonomamente i tempi per la chiusura delle iscrizioni così come le tempistiche delle esibizioni.

Vuoi sapere chi si esibisce e dove? Usa il trovartisti!

Note collaterali
A margine della Festa della Musica 2017 sono organizzate una serie di iniziative denominate “Note collaterali”.

Si tratta di iniziative che uniscono la musica a progetti di inclusione sociale, promozione della legalità, sponsorizzazione dell’acquisto di musica italiana.
Per esempio, per la prima volta le case discografiche proporranno i migliori album con prezzi speciali tra il 17 e il 24 giugno nei propri punti vendita e online grazie all’accordo tra MiBACT e FIMI.

Ma c’è anche spazio alla “musica della ricostruzione”. A Camerino, Norcia, Cascia, le note riempiranno le piazze e le strade dei comuni colpiti dal terremoto accompagnando la musica con la fotografia della mostra “I luoghi” e con il video “Note di speranza”. Grazie alla collaborazione con il CAFIM, poi, è stato possibile consegnare alcuni strumenti musicali andati persi con il terremoto.

Musica in pista negli aeroporti italiani. Ad Olbia e Pisa il jazz riempirà i terminal, a Rimini un flash mob canoro, a Roma un “Jeux de Tango”, a Milano pianoforti per le note di Bach, Chopin, Rachmaninov, Liszt suonate da Federico Medaglia Schoenfeld e Marco Federico Maria Drufuca, a Venezia la black music di Rita Brinoletto e Giacomo Franzoso si darà il cambio il jazz-swing di Enrico Pagnin e Stefano Ottogalli.

Tutti gli appuntamenti sono riportati nella pagina dedicata sul portale dell’evento.

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