La definizione agevolata 2017, conosciuta anche come “rottamazione delle cartelle esattoriali”, inizia ufficialmente.

L’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha infatti pubblicato il modello per presentare la domanda di adesione per i debiti affidati alla riscossione nei primi nove mesi del 2017 e il modello destinato a quei contribuenti ai quali era stata rigettata l’adesione alla definizione agevolata (decreto-legge 193/2016), perché non in regola con i vecchi piani di rateizzazione in corso al 24 ottobre 2016, e intendono presentare una nuova domanda di adesione.

Importante: il decreto-legge 148/2017 (cd. Collegato Fiscale) consente ai contribuenti che hanno aderito alla “prima definizione agevolata” ma non hanno pagato la prima (o unica) rata di luglio né quella prevista a settembre 2017, di mettersi in regola entro il prossimo 30 novembre per essere riammessi ai benefici previsti dalla definizione agevolata.

Recap – Rottamazione cartelle 2017

  • la definizione agevolata si applica ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017: in caso di adesione, si paga l’importo residuo del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora;
  • per le multe stradali non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge;
  • per aderire va presentata, entro il 15 maggio 2018, la propria richiesta di adesione compilando il modello DA-2017 disponibile sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it o presso gli sportelli dell’Agenzia;
  • entro il 30 giugno 2018 l’Agenzia delle entrate-Riscossione deve inviare la comunicazione con l’importo da versare ed i bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato dal contribuente nel modello DA-2017;
  • è possibile pagare in un’unica soluzione a luglio 2018 o a rate, fino ad un massimo di 5 (luglio-settembre-ottobre-novembre 2018 e febbraio 2019);
  • entro il 31 marzo 2018 l’Agenzia delle entrate-Riscossione invierà al contribuente una comunicazione per posta ordinaria sulle somme che le sono state affidate entro il 30 settembre 2017 e per le quali non risulta ancora notificata la relativa cartella di pagamento.

La nuova opportunità per i respinti
Possono accedere alla rottamazione anche i contribuenti che si sono visti respingere la domanda perché non erano in regola con il pagamento di tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 di una dilazione in corso al 24 ottobre 2016:

  • la nuova istanza di adesione alla definizione agevolata va presentata entro il 31 dicembre 2017 compilando il modello DA-R disponibile sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it o presso gli sportelli dell’Agenzia;
  • gli interessati devono versare, entro il 31 maggio 2018, le rate non corrisposte del 2016 dei vecchi piani di dilazione;
  • l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare ai contribuenti che presenteranno la nuova domanda di adesione: entro il 31 marzo 2018 una comunicazione con l’importo relativo al debito pregresso non versato che dovrà essere pagato entro il 31 maggio 2018; entro il 31 luglio 2018 l’ammontare complessivo dovuto per la “rottamazione” e le scadenze per il relativo pagamento che dovrà avvenire in un massimo di tre rate di pari importo, con scadenza settembre, ottobre e novembre 2018.

Dove si paga

  • portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
  • Ap p EquiClick;
  • sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione anche mediante la compens azione con i crediti commerciali vantati nei confronti della PA (secondo le modalità previste dal decreto del MEF del 9 agosto 2017);
  • sportelli bancari e gli uffici postali;
  • home banking;
  • punti Sisal e Lottomatica;
  • tabaccai convenzionati con Banca 5;
  • sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL e sportelli postamat (ATM) di Poste Italiane.
Pensi possa interessare qualcun'altro? Post it!
Share