Cos’è il Durc on line? A cosa serve e chi può richiederlo? Cosa contiene e che durata ha? Quali sono i casi di regolarità e irregolarità? E quali sono le conseguenze, per ciascuno degli attori coinvolti, della mancata acquisizione del Durc o del rilascio di Durc irregolare?

A queste ed altre domande risponde la speciale guida sul Durc on line (DOL) realizzata da ANCE sottoforma di FAQ e destinato a imprese, committenti ed enti pubblici (abilitati alla richiesta del DOL) per illustrare obiettivi e modalità di utilizzo del documento unico di regolarità contributiva.

Il Vademecum sul Durc on line, fra l’altro, segnala che il documento:

  • attesta l’adempimento, da parte dell’impresa, degli obblighi normativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e, per le imprese edili, Casse Edili;
  • è necessario negli appalti e subappalti di lavori pubblici (per la verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, per l’aggiudicazione dell’appalto, per la stipula del contratto, per gli stati d’avanzamento lavori, per le liquidazioni finali), nei lavori edili privati, per le attestazioni SOA, per l’ottenimento dei benefici normativi e contributivi;
  • può essere richiesto attraverso il portale dell’Inps o dell’Inail (www.inps.it o www.inali.it), con le medesime credenziali/abilitazioni già rilasciate per l’applicativo www.sportellounicoprevidenziale.it operante sul sistema Inail;
  • ha una validità, dal rilascio, di 120 giorni;
  • se irregolare, decorsi inutilmente 15 giorni dalla richiesta inviata dagli enti e dalle Casse Edili per la regolarizzazione, la risultanza negativa viene comunicata ai soggetti che hanno effettuato la richiesta di Durc on line;
  • se negativo, cioè attestante una posizione di irregolarità contributiva dell’impresa nei confronti di INPS, INAIL e/o Cassa Edile, oltre alle ordinarie azioni di recupero del credito da parte degli Enti, l’impresa nei lavori pubblici perderà l’aggiudicazione dell’appalto, non potrà stipulare contratti di appalto o subappalto, non avrà diritto al pagamento dei SAL o delle liquidazioni finali; non avrà l’attestazione da parte delle SOA; l’efficacia del titolo abilitativo o dell’atto legittimante l’intervento privato è sospesa; l’impresa non avrà diritto a godere dei benefici normativi e contributivi. La regolarizzazione dell’impresa permetterà di effettuare una nuova richiesta per ottenere un nuovo documento di regolarità.
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