Tempo di aggiornamento Istat per le sanzioni connesse alle violazioni del Codice della Strada. Le modifiche agli importi delle multe sono collegate alla pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo per le rivalutazioni monetarie.

commercio auto usate onlineGli importi
Gli aumenti non riguarderanno tutte le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Cds ma solo quelle che, sulla base della variazione Istat, otterranno come risultato una somma con la parte decimale pari o superiore a cinquanta centesimi di euro.
In caso contrario, la multa manterrà il vecchio importo.

A far fede, rispetto a questa prassi è l’articolo 195 del Codice della Strada, commi 3 e 3-bis: dal gennaio 2005, la misura delle sanzioni amministrative pecuniarie si arrotonda all’unità di euro, per eccesso se la frazione decimane è pari o superiore a 50 centesimi, per difetto se inferiore.

La variazione percentuale determinata dall’Istat è dello 0,1%.

Le altre applicazioni
L’indice dei prezzi al consumo si applica anche per adeguare altre tipologie di valori monetari. Tipico esempio è il canone d’affitto per contratti di locazione diversi da quelli con cedolare secca, così come l’assegno di mantenimento dovuto al codice separato.

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