Dal 15 settembre è possibile inviare la richiesta di finanziamento: i contributi sono riservati alle imprese – anche no profit – culturali e turistiche di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. La presentazione del business plan e della documentazione avviene esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

idee - scuoleIl pacchetto di agevolazioni è promosso dal ministero dei Beni Culturali all’interno del programma operativo nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020.
Per saperne di più, nel dettaglio, è possibile iscriversi al webinar online del prossimo 21 settembre sugli incentivi per la filiera culturale e creativa #CulturaCrea: nel corso di circa due ore, gli esperti di Invitalia descriveranno il funzionamento delle agevolazioni.

Le risorse sono convogliate in finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto sulle spese ammesse, concessi in regime de minimis. Gli incentivi possono coprire fino all’80% delle spese totali con un incremento fino al 90% nel caso in cui a richiederli siano giovani, donne e imprese con rating di legalità.

Le risorse a disposizione
I finanziamenti sono destinati a tre diverse tipologie di intervento:

  1. la nascita di nuove imprese nel settore (42 milioni di euro).
    Le risorse sono assegnate a team di persone fisiche che vogliano costituire un’impresa. Per mantenere l’ammissione alle agevolazioni, è necessario costituire l’impresa entro 30 giorni dalla comunicazione di affidamento. In alternativa, sono prese in considerazione le società, cooperative incluse, costituite al massimo nei 36 mesi antecedenti.
  2. il consolidamento delle imprese nella filiera (38 milioni di euro).
    I finanziamenti vanno a imprese costituite in forma societaria da almeno 36 mesi. Possono concorrere anche le cooperative.
  3. la nascita e qualificazione di attività realizzate da soggetti del terzo settore legate alla gestione degli attrattori culturali e alla fruizione e valorizzazione del territorio (27 milioni di euro).
    In particolare questa sezione si rivolge a imprese sociali e Onlus.

È prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sulle tre misure.

Gli elementi da avere a disposizione
Invitalia ha messo a disposizione tutta la modulistica necessaria per presentare la richiesta, suddivisa per tipologia di incentivo.
Se la domanda di agevolazione viene presentata in automatico, infatti, ci sono una serie di documenti da procurarsi anticipatamente. Ad esempio, nel caso di nuove imprese non ancora costituitesi, alla richiesta di finanziamento andrà allegato, tra gli altri documenti, il curriculum dei soggetti richiedenti e il piano di impresa firmato digitalmente dal referente del progetto, da redarre esclusivamente sul modello Invitalia.

È quindi necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (pec) per concludere la procedura.
I richiedenti dovranno registrarsi alla piattaforma e accedere al sito riservato nel quale compilare la domanda e allegare business plan e gli altri documenti richiesti.
È possibile scaricare il Manuale Utente per la compilazione della domanda con la guida illustrata alle diverse aree da compilare.

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