La Legge di Bilancio 2017, al comma 199 e seguenti dell’art.1, prevede la possibilità per i lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima del compimento dei 19 anni, cd. lavoratori precoci, di accedere – a partire dal mese di maggio 2017 – alla pensione anticipata con un requisito contributivo ridotto pari a 41 anni.

Vediamo, brevemente, le principali caratteristiche della disposizione.

Requisiti
Lavoratori dipendenti ed autonomi iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) ed alle sue forme sostitutive ed esclusive, con almeno un anno di contribuzione – tradotto in mesi (12), settimane (52) e giorni in riferimento alla gestione di appartenenza – per periodi di lavoro effettivo svolti prima del compimento del 19° anno di età e che sono nelle seguenti condizioni:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti;
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa un’attività gravosa, indicata nella circolare n.99 del 16 giugno dell’INPS.

Domanda
La domanda deve essere presentata online all’Inps entro il 15 luglio 2017 o, per i lavoratori precoci che maturano le predette condizioni nel corso degli anni successivi, entro il 1° marzo di ciascun anno. In alternativa è possibile rivolgersi a intermediari e patronati.

Accesso al beneficio
Possono essere valutati in via prospettica e, comunque, maturati entro la fine dell’anno in corso al momento della presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio:

  • il requisito contributivo;
  • il trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione della prestazione di disoccupazione;
  • il requisito di almeno sette anni negli ultimi dieci di attività lavorativa, ovvero di almeno la metà della vita lavorativa complessiva, svolti come lavoratore addetto a lavori usuranti;
  • i sei anni di svolgimento in via continuativa dell’attività gravosa.

Per un approfondimento completo, consigliamo di visionare la circolare n.99 del 16 giugno dell’INPS, che fornisce le istruzioni in merito all’applicazione della pensione anticipata per i lavoratori precoci.

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