Disponibile una nuova versione della piattaforma elettronica nella quale i produttori di pile e accumulatori devono iscriversi prima di avviare il commercio dei propri prodotti.

piattaformaL’iscrizione, telematica, nel Registro nazionale, di competenza del ministero dell’Ambiente e della Tutela del mare e del territorio, presso la Camera di commercio di competenza può contare ora su funzionalità aggiuntive della piattaforma, in modo da semplificare la compilazione e la presentazione delle pratiche senza modificare le usuali caratteristi di sicurezza e affidabilità.
Sono state previste nuove funzionalità di monitoraggio per il comitato di vigilanza e per i sistemi collettivi, analoghe a quelle già implementate per il registro AEE.

La normativa di riferimento

Il complesso di norme relativo a pile, accumulatori e conseguenti rifiuti è contenuto nel Dlgs n. 188/2008 che recepisce la direttiva 2006/66/CE. Di recente è stato il collegato ambientale (articolo 43 legge n. 221/2015) a collegare la gestione dei rifiuti con espresso riferimento al decreto legislativo del 2008 con cui si disciplina l’immissione sul mercato delle pile e degli accumulatori e vieta il commercio di prodotti contenenti sostanze pericolose.

Comunicazione annuale

Entro il 31 marzo di ciascun anno, i produttori hanno l’obbligo di comunicare alle Camere di commercio i dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente, suddivisi per tipologia. Questa stessa informazione viene inserita anche nell’atto dell’iscrizione, con riferimento all’anno solare precedente.

 

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