Il ministero dell’Interno sintetizza gli elementi salienti del disegno di legge che ha convertito il Dl n. 13/2017 nella legge n. 47/2017.

stranieri, stagionali, servizio civileIntrodotto in via esplicita il divieto assoluto di respingimento alla frontiera dei minori stranieri non accompagnati che, in seguito, potranno restare al massimo 30 giorni nelle strutture di prima accoglienza (invece di 60).
La procedura di identificazione del minore, spiega il ministro dell’Interno nella circolare 14 aprile 2017 prot. n. 14100/113, diventa unica in modo da permettere l’applicabilità delle misure di protezione in favore dei minori non accompagnati.

Il decreto legge n. 13/2017, tra le disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale e per il contrasto dell’immigrazione illegale, ha inserito l’iscrizione anagrafica obbligatoria per il richiedente protezione internazionale che sia ospitato negli specifici centri grazie alla stesura dell’articolo 5-bis al Dlgs n. 142/2015. Se il richiedente si allontana ingiustificatamente o vengono meno le misure di accoglienza, la cancellazione anagrafica ha effetto immediato.

Il decreto, inoltre, introduce per i richiedenti asilo la possibilità, su base volontaria, di mettersi a disposizione per svolgere attività di utilità sociale in favore delle collettività locali, sponsorizzate da Prefetti e Autorità locali.

Sul versante della gestione del flusso migratorio, la circolare sottolinea il rafforzamento delle misure volte al rimpatrio degli stranieri senza titolo di permanenza in Italia: in questo senso è stato disposto l’ampliamento della rete dei centri di trattenimento (Centri di permanenza per il rimpatrio e non più CIE) per un totale di 1600 posti sul territorio nazionale.
Inoltre, un sistema informatico dedicato sarà attivato presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per monitorare in tempo reale le posizioni amministrative degli stranieri grazie all’interconnessione delle banche dati dedicate delle Forze di Polizia e del Sistema per la gestione dell’accoglienza (SGA).

La riforma entrerà ufficialmente in vigore il 17 agosto 2017 e non sarà applicabile ai minori stranieri non accompagnati, destinatari di specifiche disposizioni approvate dal Parlamento in via definitiva il 29 marzo.

Pensi possa interessare qualcun'altro? Post it!
Share