Ci siamo: dal prossimo 1° dicembre sarà possibile inviare ai comuni (o agli ambiti territoriali di riferimento) le domande di richiesta per il reddito di inclusione (REI), ‘normato’ dal d.lgs. n. 147/2017.

Il REI sarà operativo a partire dal prossimo 1° gennaio 2018, quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.

L’Inps ha fornito, in merito, l’apposito modello di domanda col quale il cittadino può richiedere all’Inps, previa invio al comune, l’assegnazione del reddito di inclusione.

Ricordiamo, prima di tutto, che il reddito di inclusione verrà riconosciuto a condizione che i richiedenti rientrino nei requisiti e aderiscano a un “Progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato all’affrancamento dalla condizione di povertà“.

Tale progetto è avviato dal comune di residenza del richiedente e deve essere sottoscritto dai componenti il nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l’analisi preliminare.

II funzionamento
Rimandando, per l’approfondimento completo dei contenuti del decreto (con elenco di tutti i requisiti necessari per la richiesta del REI), all’approfondimento già pubblicato, ricordiamo che:

  • il nuovo assegno, che vale mensilmente da 187,50 (un solo componente) a 485,41 euro (cinque componenti), abroga le vigenti SIA (sostegno all’inclusione attiva) e Asdi (assegno di disoccupazione);
  • le domande potranno essere presentate al comune di residenza dal prossimo 1° dicembre 2017, attraverso l’apposito modello di domanda fornito dall’Inps;
  • la misura si rivolge ai nuclei familiari in condizione di povertà e si articola in: beneficio economico erogato con carta elettronica “carta REI” e beneficio di servizi alla persona;
  • il reddito di inclusione è erogato al massimo per 18 mesi e può essere rinnovato per ulteriori 12 mesi solo dopo che siano trascorsi almeno 6 mesi dalla precedente fruizione;
  • a decorrere da gennaio 2018, la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) sarà precomplilata con tutte le informazioni disponibili in anagrafe tributaria, catasto, archivi Inps e informazioni su saldi e giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti il nucleo familiare. Dal 1° settembre 2018 la DSU precompilata rappresenterà l’unica modalità di presentazione possibile e sarà valida dal momento della presentazione fino al successivo 31 agosto.

Riconoscimento del REI
I comuni, eventualmente per il tramite degli ambiti territoriali cui appartengono, comunicano all’Inps, entro quindici giorni lavorativi dalla data della richiesta del REI e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione, attraverso le modalità telematiche predisposte dall’Istituto, le informazioni contenute nel modulo di domanda del REI, inclusive del codice fiscale del richiedente.

Gli ambiti territoriali e i comuni verificano, altresì:

  • i requisiti di residenza e di soggiorno, comunicandone l’esito, attraverso le medesime modalità di trasmissione delle domande,
    non oltre i quindici giorni lavorativi dalla richiesta del REI;
  • in caso sia stata indicata in sede di domanda, la sussistenza del requisito familiare, relativo alla presenza di una donna in condizione di gravidanza accertata, come risultante da idonea documentazione medica rilasciata da Struttura pubblica attestante lo stato di gravidanza e la data presunta del parto.

L’Inps, a sua volta, verifica, entro cinque giorni lavorativi dalla trasmissione della domanda, il possesso dei requisiti per l’accesso al reddito di inclusione, sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelli delle amministrazioni collegate.

Il possesso dei requisiti, anche ai fini della determinazione del beneficio, è verificato dall’Inps con cadenza trimestrale, ove non diversamente specificato, ferma restando la necessità di aggiornare l’ISEE alla scadenza del periodo di validità dell’indicatore.

In caso di esito positivo delle verifiche di competenza dei comuni e degli ambiti territoriali, nonché delle verifiche effettuate dall’Inps, il REI è riconosciuto dall’Istituto condizionatamente alla sottoscrizione del progetto personalizzato, eventualmente nelle forme del patto di servizio o del programma di ricerca intensiva di occupazione.

Il riconoscimento condizionato del beneficio è comunicato dall’Inps agli ambiti territoriali e ai comuni interessati entro il termine di 5 giorni dalla comunicazione delle informazioni contenute nel modulo di domanda di REI da parte dei comuni o degli ambiti territoriali.

La carta REI
Il beneficio economico viene erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI), che funziona come una normale carta di pagamento elettronica e consente, fra l’altro, di effettuare gli acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard e di pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali.

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