L’autunno è ‘entrato’ da poco, le temperature in gran parte del Paese sono ancora miti, ma progressivamente in Italia si inizieranno ad accendere gli impianti di riscaldamento un po’ ovunque.

Ok, ma sapete come utilizzare correttamente e consapevolmente l’impianto di riscaldamento in modo da mantenerne la sicurezza e l’efficienza energetica? Bastano poche accortezze per ottimizzare l’impianto di riscaldamento: in merito, CNA Installazione e Impianti propone alcuni pratici ed essenziali consigli per gli utenti.

1. Rivolgersi esclusivamente ad installatori abilitati
Affinché l’installazione e la manutenzione del proprio impianto di riscaldamento venga fatta a regola d’arte, è bene rivolgersi ad un installatore abilitato ai sensi del DM 37/2008.

2. Far controllare l’impianto periodicamente
La corretta periodicità per i controlli è stabilita dall’installatore dell’impianto stesso (è consigliabile un controllo annuale). Qualora abbia omesso di indicarla che ci si deve riferire alle istruzioni tecniche elaborate dal costruttore del generatore di calore.

3. Far controllare le parti dell’impianto di riscaldamento più soggette ad usura
Le parti dell’impianto di riscaldamento più soggette ad usura sono: ugelli gas, ventilatori, camera di combustione, pressostati, elettrodi, guarnizioni di tenuta.

4. Far effettuare le principali operazioni di manutenzione e controllo
Alcuni esempi pratici: pulizia dello scambiatore lato fumi, prova di tiraggio della canna fumaria, regolazione del funzionamento dei dispositivi di comando e regolazione, pulizia del bruciatore, verifica dei dispositivi di protezione, controllo e sicurezza, controllo della regolarità dell’accensione e del funzionamento.

5. Installare le valvole termostatiche (contabilizzazione del calore)
A partire dal 30 giugno 2017 è diventato obbligatorio installare le valvole termostatiche, strumenti che aprono o chiudono la circolazione dell’acqua calda nel termosifone e consentono di mantenere costante la temperatura impostata, aiutando a concentrare il calore negli ambienti più frequentati e ad evitare sprechi.

6. Usare correttamente i cronotermostati
E’ opportuno regolare sia la temperatura (massimo 20-22°, ma anche 19° bastano ed avanzano) che le ore di accensione giornaliera che possono variare a seconda della zona climatica nella quale vi trovate.

7. Nessun ostacolo davanti al termosifone
Coprire termosifone con rivestimenti vari o collocarci davanti un divano, delle tende o altro materiale riduce significativamente la sua capacità di riscaldare l’ambiente con conseguente spreco di energia e di denaro.

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