Dal 1° luglio inizia il calendario degli sconti estivi. Regione per regione, la forbice di tempo per approfittare dei saldi sulle ultime collezioni.

I consigli sono quelli di sempre, a partire dalla giusta attenzione al cartellino che deve riportare sempre il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo a cui viene venduto il capo.

Il negoziante può decidere discrezionalmente se dare la possibilità di provare i vestiti ed effettuare cambi, ad eccezione del caso in cui il prodotto sia danneggiato o non conforme ai sensi dell’articolo 1519-ter del Codice Civile (Conformità al contratto) introdotto dal Decreto Legislativo n. 24/2002 di attuazione della direttiva 1999/44/CE su alcuni aspetti della vendita e delle garanzie di consumo. Il negoziante ha l’obbligo alla riparazione o sostituzione del capo e, nel caso in cui non fosse possibile, restituire il prezzo pagato. L’acquirente, però, deve provvedere a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla scoperta del difetto.

Possibile pagare con le carte di credito nei negozi convenzionati? Certo che sì, anche durante i saldi!

Quando e dove
L’inizio, in tutte le regioni, è fissato in sabato 1° luglio; collezioni invernali in vetrina in date diverse da regione a regione. La novità più eclatante di quest’anno è rappresentata dal Piemonte che, invece di calendarizzare le vendite promozionali ha fissato la possibilità di effettuare saldi per 8 settimane non consecutive e lasciato ai Comuni, d’intesa con le componenti interessate a livello locale, di determinare la scansione temporale a cui devono attenersi gli esercenti.

Acquisti a prezzo ridotto, quindi dal 1° luglio fino a:

  • 12 agosto: Lazio
  • 15 agosto: Liguria
  • 30 agosto: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria
  • 31 agosto: Veneto
  • 1 settembre: Calabria, Marche
  • 2 settembre: Basilicata
  • 15 settembre: Puglia, Sicilia
  • 30 settembre: Friuli-Venezia-Giulia, Valle D’Aosta
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