L’avviso per le scuole di ogni ordine e grado finalizzato all’avvio di progetti in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne. Finanziamenti fino a 150mila euro per la singola proposta progettuale.

Il dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato l’avviso con cui si invitano le scuole a inviare domande di finanziamento per progetti legati ai temi della prevenzione e del contrasto della violenza di genere.

cittadinanza, progetto, uguaglianza, rispettoL’iniziativa, per cui sono stati stanziati complessivamente 5 milioni di euro, attua il punto 5.2 “Educazione” del “Piano d’Azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”.

Come partecipare
Le domande possono essere inviate fino alle 23.59 del 5 dicembre 2016. Le scuole possono partecipare singolarmente o organizzate in reti e/o in parternariato con associazioni e/o organizzazioni, soggetti pubblici e privati che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche in materia.

Le richieste dovranno essere inviate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità esclusivamente attraverso il portale www.monitor440scuola.it

La procedura
L’istituzione scolastica partecipante dovrà seguire sei distinti passaggi per l’invio della domanda.

  1. Registrazione al portale;
  2. Compilazione della scheda anagrafica;
  3. Inserimento del progetto;
  4. Sottoscrizione della proposta progettuale;
  5. Invio del progetto;
  6. Trasmissione del patto di integrità, allegato all’avviso.

I progetti potranno avere una durata massima di sei mesi e dovranno essere attuati nell’arco di tempo compreso tra il 1° gennaio e il 15 luglio 2017.

Le risorse in cassa
Il finanziamento verrà erogato in tre quote dopo aver ottenuto il parere positivo della Commissione di valutazione:

  • il 25% dopo la sottoscrizione dell’Atto di concessione del finanziamento, previa formale richiesta della scuola della comunicazione di avvio delle attività e la trasmissione della polizza d’assicurazione, della dichiarazione di conto corrente dedicato e del cronoprogramma delle attività;
  • il 50% sarà erogato tra il 1° e il 15 marzo 2017 sulla base della rendicontazione delle spese sostenute e della relazione sulle attività svolte;
  • il restante 25% tra il 25 e il 31 maggio 2017 a seguito della presentazione della rendicontazione analitica delle spese sostenute e di una relazione dettagliata delle attività realizzate e dei risultati conseguiti.

La base normativa
La Convenzione di Instanbul del Consiglio d’Europa è entrata in vigore in Italia il 1° agosto 2014, a seguito della ratifica con legge n. 77/2013.

L’articolo 3 della Convenzione definisce la violenza contro le donne «una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica».

L’articolo 14 affida agli Stati il compito di includere nei programmi scolastici temi come parità tra i sessi, ruoli di genere non stereotipati, la soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, il diritto all’integrità personale.

In Italia, in linea con le indicazioni della Convenzione, esiste la cosiddetta legge antistalking (Legge n. 119/2013) che comprende un “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”.

Scarica l’Avviso del Dipartimento Pari Opportunità

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