Modificati alcuni criteri per accedere al Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) attraverso il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 16 marzo 2017: si estende così la platea dei beneficiari nel tentativo di avvicinarsi all’obiettivo di raggiungere tutte le famiglie con minori in condizioni di povertà. È il primo grande obiettivo del Reddito di Inclusione (REI), ancora non definitivamente attuato.

genealogico, cognome, famiglia, trasparenzaCosa cambia
Rispetto al primo periodo di attuazione, per accedere al SIA è sufficiente raggiungere 25 punti come punteggio attribuito in base a carichi familiari, situazione economica e lavorativa invece dei precedenti 45.
In questo modo, numerose famiglie con almeno un figlio minorenne, un disabile o un bambino in arrivo – con Isee fino a 3.000 euro – potranno accedere al beneficio.

I fondi
Le risorse attualmente disponibili per la prosecuzione e l’ampliamento del SIA nel 2017 ammontano a oltre 1,6 miliardi di euro.

A partire dal 2017 il Fondo per la lotta alla povertà verrà ulteriormente alimentato grazie ad un riordino dei trattamenti esistenti, da attuare secondo i criteri fissati dalla Legge delega in materia di contrasto alla povertà, riordino delle prestazioni e sistema degli interventi e dei servizi sociali approvata dal Parlamento il 9 marzo 2017.

Per ulteriori indicazioni rimandiamo alle pagine dedicate sul portale del ministero del Lavoro

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