Da sabato 8 ottobre cambiano le regole per l’utilizzo dei voucher. L’obbligo di comunicare l’intenzione di utilizzare i buoni lavoro prima di iniziare la prestazione è contenuto nel correttivo al Jobs Act pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre e apre a sanzioni che partono da 400 euro.
tempo, norma, calendarioIl quadro normativo
Sulla Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2016 è stato pubblicato il Dlgs 24 settembre 2016 n. 185, correttivo del decreto legislativo n. 81/2015, comunemente chiamato Jobs Act.

All’articolo 1, comma 1, lettera b), si sostituisce il comma 3 dell’articolo 49, introducendo le nuove previsioni più stringenti rispetto al passato perché lega la comunicazione all’utilizzazione singola del voucher, con la possibilità di dover ripetere l’adempimento più volte nell’arco della stessa giornata se vengono svolte ore di lavoro frazionate.

A chi si rivolge
Le nuove disposizioni riguardano tutti gli imprenditori che intendono utilizzare i buoni per prestazioni di lavoro accessorio. L’unica eccezione riguarda gli imprenditori agricoli, per cui è prevista la possibilità di effettuare una comunicazione che copra fino a tre giorni, senza indicazione di inizio e fine della prestazione.

L’obbligo di comunicazione non vale per gli enti pubblici, le attività non commerciali, le famiglie e il lavoro domestico.

Cosa prevede
Il nuovo comma prevede che il voucher sia attivato almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione lavorativa attraverso un sms o una mail alla sede competente dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

Spetterà al ministero del Lavoro, con proprio decreto, dare indicazioni per le modalità applicative della disposizione e individuare ulteriori modalità di comunicazione in relazione alle possibilità messe a disposizione dall’avanzare della tecnologia.
Nel frattempo, si può far riferimento alla relazione di accompagnamento del decreto correttivo che rimanda alle modalità previste per il lavoro intermittente (sms al numero 3399942256 oppure email all’indirizzo intermittenti@pec.lavoro.gov.it). Resta valida anche la procedura ora in vigore per i voucher attraverso la sezione nel sito dell’Inps.

Cosa comunicare
All’Ispettorato vanno indicati:

  • dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;
  • il luogo il giorno e l’ora di inizio della prestazione.

Le sanzioni
Chi non rispetta le nuove regole rischia multe molto salate.
La sanzione parte da 400 euro e può arrivare a 2.400 euro per ciascun lavoratore rispetto al quale non si è provveduto a inviare la comunicazione.

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