Una legge del 1999 permette di dedurre dal reddito d’impresa le donazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità o eventi straordinari attraverso fondazioni, associazioni, comitati o enti. Lo stessa legge 133, all’articolo 27, comma 4, attribuisce ai prefetti delle province interessate il compito di individuare quali enti rientrino tra quelli che permettono la deduzione.

detrazioni, reddito

Facendo riferimento a questa normativa, il prefetto di Ascoli Piceno ha decretato quali organismi possono essere beneficiari di donazioni esentasse a favore della popolazione provinciale colpita dal terremoto dello scorso 24 agosto.

Il decreto del 12 settembre 2016, con riferimento al territorio per il quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza, permette donazioni liberali deducibili a:

  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
  • altre fondazioni, associazioni, comitati ed enti che, istituiti con atto costitutivo o statuto redatto nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata, tra le proprie finalità prevedono interventi umanitari in favore di popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari;
  • amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali, enti pubblici non economici;
  • associazioni sindacali e di categoria.

Per approfondire: leggi il decreto prefettizio 12 settembre 2016

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