Una catastrofe naturale, come quella che ha colpito nella notte tra il 23 e il 24 agosto l’area tra Lazio, Umbria e Marche, mette in condizioni di estremo bisogno le persone che abitano quei territori. Dopo i primi momenti di estrema emergenza si organizzano i soccorsi, anche per gestire quella che spesso è definita come “catena di solidarietà”.

terremoto, sisma, scossaAl momento, la protezione civile ha chiesto di tenere libera la via Salaria, principale arteria di comunicazione con i territori maggiormente colpiti, e invita a donare sangue presso i centri trasfusionali abilitati (le caratteristiche del donatore).

Sono attivi due numeri verdi per chiedere come prestare aiuto e cosa è necessario:

  • contact center della Protezione civile nazionale: 800840840;
  • sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555.

In linea generale, è bene non mettersi in viaggio verso i luoghi colpiti per evitare di intasare le infrastrutture di collegamento ed evitare di sovraccaricare le linee telefoniche con telefonate: meglio un sms.
Facebook ha attivato il Safety Check, grazie al quale si può comunicare ad amici e parenti la propria condizione di salute.

Donazioni
Acqua, coperte, alimenti a lunga conservazione, medicinali, pannolini, saponi sono beni di prima necessità da donare. Tenersi informati sui punti di raccolta e sugli enti che si sono organizzati per portarli sul posto.

Dalle 15  del 24 agosto è inoltre attivo il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Attraverso il operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada è possibile donare 2 euro inviando un sms o chiamando da rete fissa il 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti senza alcun ricarico al dipartimento della Protezione Civile.

Le linee guida in caso di terremoto
La protezione civile, anche in considerazione dello sciame sismico in corso, ricorda le norme di comportamento da tenere in questo caso.

  • Identificare posti sicuri all’interno e all’esterno degli immobili. Per esempio, meglio restare lontani da specchi, finestre, librerie e armadi se si è all’interno e scegliere mobili robusti sotto i quali ripararsi come un tavolo o una scrivania. All’esterno, sconsigliati ponti, cavalcavia, autostrade sopraelevate e spiaggia, così come posti vicini a linee elettriche o telefoniche
  • Evitare l’ascensore che potrebbe bloccarsi e prima di utilizzare le scale assicurarsi siano integre
  • Non avvicinarsi ai pericoli e raggiungere le aree di attesa indicate dal piano di emergenza comunale
  • evitare l’automobile

Subito dopo la scossa, è bene assicurarsi dello stato di salute proprio e delle persone attorno a sè. Uscire con prudenza e indossando le scarpe, per evitare di ferirsi con macerie e vetri rotti.

Link utili
Protezione Civile
Croce Rossa Italiana

Pensi possa interessare qualcun'altro? Post it!
Share